
La Madre Patria. La grande statua celebrativa della vittoria dell’Urss sul nazismo. Sta a Kiev e ricorda, proiettando l’ingombrante ombra russo-sovietica, che l’Ucraina, indipendente dal 1991, è ancora alla ricerca di una sua specifica identità nazionale e di un compromesso tra le diverse pulsioni territoriali e culturali che la animano. Ce ne parla Stefano Grazioli, nel quinto dei venti racconti che dedichiamo a Euro 2012. Il secondo ucraino. Li trovate tutti su Europa, nella rubrica Koko Euro Spoko.
(Nella foto la Madre Patria, immortalata da Michael Kirchoff. Fa parte di un lavoro sul paesaggio culturale nell’ex Urss, pubblicato da Fraction, rivista fotografica online – http://www.fractionmagazine.com)
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