Belgrado significa letteralmente “città bianca”. In questo caso è stato aggiunto un po’ di nero. Le undici foto che vedrete di seguito, scattate con una piccola compatta della Nikon, risalgono a una visita del 2007 e a una del 2010.
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Neve - Nel febbraio del 2010, grande nevicata nella capitale serba. Grande anche la fila, davanti alla sede del comune, di disoccupati e studenti presentatisi come aspiranti spalatori di neve. Il sindaco aveva bisogno di braccia muscolose per rimuovere la neve dalle strade e offriva una piccola paga giornaliera.
Neve /2 – Alla cittadella di Kalemegdan, la vecchia fortificazione turca, i ragazzi approfittavano della nevicata per organizzare gare di slittini.
L’hotel Mosca – Molto più di un albergo. Punto di ritrovo di politici e intellettuali, ottimo esemplare di architettura secessionista, patrimonio storico della città.
Danubio - Tre scatti del grande fiume, che in città s’incrocia con la Sava, altro importante corso d’acqua mitteleuropeo e balcanico. Nel primo e nel secondo, il Danubio visto dalla cittadella di Kalemegdan, rispettivamente d’inverno e in tarda primavera. Nel terzo, uno dei barconi riadibiti a bar che sostano sul lungofiume. D’estate è tutta una movida. 
Zemun – Oggi roccaforte della mafia e del nazionalismo. Ieri vecchio avamposto asburgico. A mezza spanna dalla capitale serba. Alla cooperativa dei pescatori fanno un ottimo fritto.
Palazzi – I grandi condomini della periferia. Bestioni di cemento, saturi di famiglie.
Cimiteri – Camposanto ortodosso. Croci di legno e lapidi di pietra.
Rom – La colorita componente gitana di Belgrado. Gita fuoriporta, di domenica, al parco della cittadella di Kalemegdan.
Tito - Il busto del maresciallo Josip Broz. Il fondatore della Jugoslavia socialista riposa alla Kuća cveća (la casa dei fiori), la villa, situata in collina, che fu la sua residenza belgradese. Oggi la dimora titoista è una bella casa-museo sulla vita di Tito e della patria federale degli slavi del sud. Tappa obbligata. E fine di questo piccolo omaggio alla capitale della Serbia.












