Finita la conta dei voti, lunghissima, a Srebrenica. Che resta sotto il controllo politico dei musulmani. Queste elezioni amministrative, celebrate il 7 ottobre, avevano lasciato presagire – i numeri c’erano tutti – che i serbi avrebbero potuto conquistare il municipio. Va da sé che, con l’eco del genocidio che s’avverte ancora forte e chiaro, i musulmani hanno interpretato questa prospettiva come l’inizio di un possibile processo di revisionismo storico, facendo scattare una grande battaglia di mobilitazione. Che, lo certificano i dati, ha avuto successo.
Il primo cittadino eletto si chiama Camil Durakovic e qui potete leggere un mio articolo sulla sua campagna, sulla vera e propria caccia all’elettore che ha fatto scattare quando è emerso che nelle liste c’erano più votanti serbi che musulmani e su come Srebrenica divida ancora, profondamente, la società bosniaca.



[...] Bosnia - Elezioni amministrative. Vittoria dei partiti nazionalisti, come al solito. Ma i fari dei riflettori sono stati puntati soprattutto su Srebrenica, dove c’è stata la seria possibilità che i serbi, prima volta in assoluto, potessero esprimere il primo cittadino. L’assalto al municipio è fallito. I musulmani, timorosi che un’affermazione serba averebbe messo in discussione la verità storica sul genocidio del 1995 (8mila musulmani di sesso maschile giustiziati dalle truppe serbo-bosniaco di Ratko Mladic) hanno lanciato un programma di mobilitazione e sono riusciti a schivare l’insidia. Il punto lo trovate a questo link. [...]
[...] Bosnia - Elezioni amministrative. Vittoria dei partiti nazionalisti, come al solito. Ma i fari dei riflettori sono stati puntati soprattutto su Srebrenica, dove c’è stata la seria possibilità che i serbi, prima volta in assoluto, potessero esprimere il primo cittadino. L’assalto al municipio è fallito. I musulmani, timorosi che un’affermazione serba averebbe messo in discussione la verità storica sul genocidio del 1995 (8mila musulmani di sesso maschile giustiziati dalle truppe serbo-bosniaco di Ratko Mladic) hanno lanciato un programma di mobilitazione e sono riusciti a schivare l’insidia. Il punto lo trovate a questo link. [...]