
Pubblicato da Europa il 25 ottobre 2012
Vitaly Klitschko, uno dei più grandi pugili della storia, campione del mondo dei pesi massimi Wbc ancora oggi, a 41 primavere suonate, sarà il king maker delle parlamentari ucraine di domenica. Ecco perché.
La foto è tratta dal sito del quotidiano The Guardian
———
Il solito testa a testa tra filo-occidentali e filo-russi, nel solito paese spaccato come una mela, tra i soliti protagonisti: Viktor Yanukovich e Yulia Tymoshenko. Con gli equilibri che si decidono sul filo del rasoio. Questa è stata la trama essenziale delle ultime tornate elettorali in Ucraina. Sottolineiamo è stata. Perché stavolta non andrà così.
Le parlamentari di domenica segnano infatti un deciso cambio di ritmo, dovuto alla surge elettorale di Vitaly Klitschko e della sua Alleanza democratica per le riforme (Udar), che i sondaggi danno fino al quindici cento. Un bottino che fa di Klitschko il sicuro king maker di questo voto, sancendone quasi certamente il duplice profilo da peso massimo: dei ring e della politica.
Già, perché Vitaly Klitschko è pugile di professione. Uno dei più grandi di sempre, peraltro. Il primo titolo mondiale nella categoria dei pesi massimi, cintura Wbo (una delle quattro federazioni boxistiche internazionali), arriva nel 1999. Da allora inanella una serie di trionfi. Si va avanti così fino al 2005, quando Klitschko annuncia il ritiro. Tre anni dopo ci ripensa, torna a combattere e si prende il titolo messo in palio dalla Wbc. Da allora lo conserva e malgrado l’anagrafe non sia dalla sua parte (il nostro ha quarantuno anni) è ancora il più forte. Ne sa qualcosa il promettentissimo Manuel Charr, classe ’84. S’è presentato da imbattuto alla sfida per il titolo Wbc, lo scorso settembre. Klitschko l’ha regolato, avvicinandosi ancora un po’ al superprimato di knockout di Rocky Marciano (87,76 per cento). Il campione ucraino vanta un 87,23, frutto di 41 avversari messi al tappeto in 47 incontri da professionista. Due sole le sconfitte, dovute a un infortunio alla spalla e a un brutto taglio all’arcata sopraccigliare. Klitschko può quindi vantarsi di non essere mai subito un kappaò.



[...] La sorpresa Klitschko – Il possibile king maker di queste elezioni è Vitaly Klitschko, uno dei più forti pugili della storia. Ancora oggi, a 41 anni, è campione del mondo. La sua vicenda, sportiva e politica, l’ho raccontata nei giorni scorsi. La trovate a questo link. [...]
[...] forza della Rada. La quarta, invece, dovrebbe essere Udar, la formazione capitanata dal pugile Vitaly Klitschko, uno dei più grandi della storia. Entrano in Parlamento anche i nazionalisti di Svoboda, puristi [...]
[...] forza della Rada. La quarta, invece, dovrebbe essere Udar, la formazione capitanata dal pugile Vitaly Klitschko, uno dei più grandi della storia. Entrano in Parlamento anche i nazionalisti di Svoboda, puristi [...]