Su Reset ho scritto un articolo sul recente accordo tra Serbia e Kosovo sulla parziale normalizzazione dei loro rapporti. Il compromesso sblocca il “conflitto congelato” nel nord del Kosovo, a maggioranza serba. La vertenza serbo-kosovara non è risolta. Ma l’intesa tra Pristina e Belgrado, con l’importante mediazione di Bruxelles, è un passo in avanti. Questo il link all’articolo su Reset.
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Belgrado, Pristina, Bruxelles: la triangolazione funziona
Postato in Kosovo, Serbia, tagged Allargamento Ue, Belgrado, Bruxelles, Catherine Ashton, Hashim Thaci, Kosovo, Pristina, Serbia, Unione europea il giorno 23 aprile 2013 | Lascia un commento »
La magia nostalgica dell’Est
Postato in Grecia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Turchia, tagged 1989, Atene, Balcani, Belgrado, Bucarest, Budapest, Comunismo, Est, Istanbul, Mitteleuropa, Mosca, Urali, Varsavia il giorno 18 ottobre 2012 | 2 Commenti »
Varsavia, Mosca, Istanbul, Atene, Bucarest, Budapest, gli Urali, Belgrado. Una grande sinfonia nostalgica e triste. Tanti piccoli mondi antichi che si conciliano con i ritmi moderni, salvaguardando il portato quotidiano e familiare dei vecchi tempi. Dopotutto l’Est è anche questo. Memoria e contemporaneità.
Belgrado. Città bianca, città nera
Postato in Serbia, tagged Balcani, Belgrado, Ex Jugoslavia, Rom, Serbia, Tito il giorno 21 luglio 2012 | Lascia un commento »
Belgrado significa letteralmente “città bianca”. In questo caso è stato aggiunto un po’ di nero. Le undici foto che vedrete di seguito, scattate con una piccola compatta della Nikon, risalgono a una visita del 2007 e a una del 2010.
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Neve - Nel febbraio del 2010, grande nevicata nella capitale serba. Grande anche la fila, davanti alla sede del comune, di disoccupati e studenti presentatisi come aspiranti spalatori di neve. Il sindaco aveva bisogno di braccia muscolose per rimuovere la neve dalle strade e offriva una piccola paga giornaliera.
Neve /2 – Alla cittadella di Kalemegdan, la vecchia fortificazione turca, i ragazzi approfittavano della nevicata per organizzare gare di slittini.
L’hotel Mosca – Molto più di un albergo. Punto di ritrovo di politici e intellettuali, ottimo esemplare di architettura secessionista, patrimonio storico della città.
Danubio - Tre scatti del grande fiume, che in città s’incrocia con la Sava, altro importante corso d’acqua mitteleuropeo e balcanico. Nel primo e nel secondo, il Danubio visto dalla cittadella di Kalemegdan, rispettivamente d’inverno e in tarda primavera. Nel terzo, uno dei barconi riadibiti a bar che sostano sul lungofiume. D’estate è tutta una movida. 
Zemun – Oggi roccaforte della mafia e del nazionalismo. Ieri vecchio avamposto asburgico. A mezza spanna dalla capitale serba. Alla cooperativa dei pescatori fanno un ottimo fritto.
Palazzi – I grandi condomini della periferia. Bestioni di cemento, saturi di famiglie.
Cimiteri – Camposanto ortodosso. Croci di legno e lapidi di pietra.
Rom – La colorita componente gitana di Belgrado. Gita fuoriporta, di domenica, al parco della cittadella di Kalemegdan.
Tito - Il busto del maresciallo Josip Broz. Il fondatore della Jugoslavia socialista riposa alla Kuća cveća (la casa dei fiori), la villa, situata in collina, che fu la sua residenza belgradese. Oggi la dimora titoista è una bella casa-museo sulla vita di Tito e della patria federale degli slavi del sud. Tappa obbligata. E fine di questo piccolo omaggio alla capitale della Serbia.
L’imprevisto serbo
Postato in Serbia, tagged Belgrado, Dacic, Elezioni Serbia, Milosevic, Nikolic, Serbia, Tadic, Unione europea il giorno 28 giugno 2012 | Lascia un commento »
In Serbia si profila un governo tra i socialisti di Ivica Dacic (oggi incaricato di formare l’esecutivo) e i progressisti di Tomislav Nikolic. Tra i nipotini di Milosevic e gli ex ultranazionalisti, in altre parole. Una soluzione che sorprende ma che non rappresenta il tanto temuto “ritorno al passato”. Ecco perché.
(Nella foto, la confluenza tra Sava e Danubio – Belgrado, febbraio 2010)
Adesso Tadic prova a fare il premier
Postato in Serbia, tagged Balcani, Belgrado, Dacic, Elezioni Serbia, Nikolic, Serbia, Tadic il giorno 29 maggio 2012 | Lascia un commento »
Pubblicato da Europa il 29 maggio 2012
Perse le presidenziali, Boris Tadic cerca di restare in cabina di regia e prova a guidare i negoziati sulla nascita del futuro governo tra democratici, socialisti e partiti liberali. Se dovessero andare in porto il neo-presidente, il conservatore Tomislav Nikolic, si ritroverebbe emarginato nel contesto politico.
(Nella foto una tipica locanda balcanica – Mt)














