Pubblicato da Linkiesta il 10 marzo 2012
Oggi la Slovacchia al voto. Crollerà il centrodestra, annichilito dallo scandalo “Gorilla” su tangenti e favori, il più grosso guaio della storia della giovane nazione centro-europea. Vincerà il centrosinistra. Ma ce la farà a governare da solo?

(www.economist.com)
Questa mattina si sono aperte le urne, in Slovacchia. Si può infilare la scheda nell’urna fino alle dieci di stasera. Poi, nella notte verrà proclamato il nome del vincitore. Ma tutti già sanno che non ci saranno sorprese: a primeggiare sarà Robert Fico, il capo di Smer, partito di ispirazione socialdemocratica. Un po’ vecchio stampo, un po’ populista.
Fico, primo ministro tra il 2006 e il 2010, tornerà a governare la Slovacchia dopo due soli anni di purgatorio all’opposizione. Le elezioni anticipate sono state l’inevitabile conseguenza del crollo della coalizione di centrodestra al potere, avvenuto lo scorso ottobre, quando uno dei suoi quattro azionisti, gli euro-diffidenti di Sloboda e Solidarita (SaS; Libertà e Solidarietà), ha votato contro l’espansione del fondo europeo salva-stati.


